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Instagram e falsi miti: 5 cose che ci hanno sempre fatto credere sull’algoritmo!

Negli ultimi anni, Instagram è diventato uno degli strumenti più potenti per la promozione del proprio marchio o della propria attività online. Tuttavia, girano ancora molti falsi miti riguardo l’algoritmo che possono portare a decisioni sbagliate e strategie di marketing inefficaci.

Cos’è l’algoritmo?

L’algoritmo di Instagram è un programma informatico che stabilisce quali post mostrare nel feed degli utenti in base ai loro interessi. 

Quando Instagram è stato creato nel 2010, il flusso di foto veniva presentato in ordine cronologico. Tuttavia, con l’aumento degli utenti e dei contenuti condivisi, diventava sempre più difficile visualizzare tutto ciò che era di maggiore interesse, specialmente i post dei contatti più importanti. Nel 2016, le persone perdevano il 70% dei post nel feed, e quasi la metà di questi erano provenienti da contatti stretti. Per questo motivo, Instagram ha creato un algoritmo che classifica i post in base agli interessi degli utenti.

Sono tantissimi i creators che dispensano consigli su come cavalcare l’algoritmo di Instagram e veder crescere magicamente il proprio profilo. Ma siamo sicuri che quello che ci viene detto corrisponde sempre alla realtà?

Analizziamo insieme i consigli più gettonati e vediamo perché spesso non hanno alcun valore!

  1. Postare ogni giorno aumenta la portata del tuo profilo

Questo è un falso mito comune, nato per spingere le persone a postare contenuti tutti i giorni. Non c’è un numero magico che risponde alla domanda: “Quanto spesso dovrei postare su Instagram per crescere?” 

Anche se postare regolarmente è importante per mantenere il tuo pubblico impegnato, postare ogni giorno non aumenta necessariamente la portata del tuo profilo. Ciò che conta di più è la qualità del tuo contenuto e l’engagement dei tuoi follower.

Non ti bruciare cercando di postare ogni giorno, ma cerca di creare contenuti che le persone ricordino, prediligi i contenuti personalizzati e incentrati sulle buyer personas.

  1. Usare tanti hashtag aiuta a raggiungere più persone

È vero, gli hashtag possono aiutarti a raggiungere un pubblico più ampio ma ricordati che non è tutto oro quello che luccica: usare troppi hashtag sotto un singolo post oltre a renderlo visivamente brutto non risulta neanche efficace. 

Anche in questo caso Instagram preferisce la qualità alla quantità, quindi non sparare nel mucchio, ma assicurati di utilizzare solo hashtag pertinenti e rilevanti per il tuo contenuto. 

Non utilizzare hashtag generici o popolari solo perché sono di tendenza, piuttosto scegli quelli che riflettono il tuo contenuto in modo preciso e dettagliato. Prova a utilizzare hashtag “di nicchia”, che ti consentiranno di raggiungere un pubblico più ristretto, ma sicuramente più interessato e coinvolto.

  1. Instagram favorisce i profili con un grande numero di follower

Scappa a gambe levate da chi vuole venderti pacchetti di followers con questa motivazione. Instagram non dà un trattamento preferenziale ai profili con un grande numero di followers: ciò che conta di più per l’algoritmo è l’engagement del tuo pubblico e la qualità del tuo contenuto.

Un seguito ridotto ma molto attivo può avere una portata maggiore rispetto a un grande seguito inattivo. In sostanza, non affliggerti se il numero dei tuoi seguaci non esplode come vorresti, mai come in questo caso vale il detto “meglio pochi ma buoni”!

  1. Instagram preferisce le foto rispetto ai video

Anche questa è una delle convinzioni più comuni, ma è del tutto sbagliata. Instagram è un ambiente molto visivo, quindi i video possono essere altrettanto efficaci delle foto

Inoltre, negli ultimi anni, la piattaforma ha introdotto nuovi formati tra cui scegliere per le proprie pubblicazioni oltre i due formati classici foto e video: le Stories e i Reel.

Le Instagram Stories prevedono un formato verticale (9:16) e una durata massima di 15 secondi per singola clip. Queste consentono di condividere contenuti visivi e testuali che scompaiono dopo 24 ore e possono essere personalizzate in molti modi.

I Reels, invece, sono un formato video verticale (9:16) con una durata massima di 60 secondi a cui possono essere aggiunti effetti, filtri o brani musicali per renderli più coinvolgenti e divertenti. In questo caso è molto importante scegliere il brano giusto per il tuo contenuto e il tuo pubblico di riferimento. Ad esempio, se stai creando un Reel per un pubblico giovane e dinamico, potresti voler scegliere un brano pop o hip hop in trend, mentre se stai creando un post per un pubblico più maturo e raffinato, potresti voler utilizzare una canzone di un artista più sofisticato. 

In ogni caso, ricorda che qualsiasi sia il formato che scegli di utilizzare ciò che conta di più è la qualità del tuo contenuto e la tua capacità di coinvolgere il tuo pubblico.

  1. Postare 6 Storie al giorno aumenta l’engagement

Le Instagram Stories sono un modo divertente e creativo per condividere la quotidianità con i tuoi followers: con la loro vasta gamma di funzionalità e la loro facile condivisione, le storie Instagram sono diventate uno dei formati preferiti dagli utenti.

Ma esiste davvero un numero esatto di storie da pubblicare ogni giorno per migliorare le performances del tuo profilo? 

Assolutamente no! Quindi, pubblica quando e quanto vuoi ma ricordati di usare lo storytelling per coinvolgere il tuo pubblico, solo così potrai attirare l’attenzione degli utenti e stimolare la loro curiosità. 

Eccoti alcuni consigli per creare delle stories di successo:

  • crea una trama: pensa a una trama che sia coinvolgente e che tenga l’attenzione del tuo pubblico. Ad esempio, potresti raccontare cosa succede nella tua azienda in modo divertente o mostrare il processo di creazione di un prodotto o servizio.
  • usa i primi secondi per catturare l’attenzione: come per qualsiasi altra forma di storytelling, i primi secondi sono cruciali per catturare l’attenzione del pubblico e spingerlo a guardare il tuo contenuto fino alla fine
  • usa l’emozione: il modo migliore per coinvolgere il pubblico è raccontare una storia che susciti emozioni, fai sentire le persone parte della tua esperienza
  • mostra, non dire: invece di limitarti a raccontare la storia, cerca di mostrarla attraverso immagini e video per aumentare il coinvolgimento
  • usa la musica: la musica può essere un potente strumento per creare l’atmosfera giusta e suscitare emozioni, usa brani che si adattano al tono della storia e al pubblico a cui ti stai rivolgendo.

Una volta impostato uno storytelling per le tue stories, puoi divertirti ad utilizzare stickers, sondaggi e tag per aumentare l’interazione con i tuoi seguaci. 

Puoi utilizzare gli stickers per aggiungere emoji, hashtag, location e molto altro. I sondaggi, invece, sono un’ottima funzione per coinvolgere il tuo pubblico e ottenere feedback. 

Attraverso i sondaggi puoi chiedere ai tuoi follower la loro opinione su un determinato argomento o per fare domande a scelta multipla.

I tag, invece, sono un modo efficace per aumentare la visibilità delle tue storie e raggiungere nuovi utenti. Puoi utilizzare i tag per taggare altre persone o aziende, o per utilizzare hashtag rilevanti per il tuo contenuto.

L’algoritmo: quello che non ti hanno mai detto 

Ti hanno fatto credere che se non segui le regole dell’algoritmo di Instagram tu e il tuo profilo sareste finiti nel dimenticatoio…la verità è che l’algoritmo incide solo per il 5% sulla tua strategia di marketing su Instagram. 

Che ti piaccia o no non basta conoscere a menadito il funzionamento dell’algoritmo di Instagram per attirare il pubblico, ci sono aspetti molto più importanti da considerare come lo studio dell’audience, il networking, la definizione di una strategia di contenuti e molto altro ancora.

Non farti più prendere in giro da chi ti promette miracoli cavalcando l’onda dell’algoritmo,  l’unica strada per il successo è tracciata da una strategia di marketing completa ed efficace che ti consenta di raggiungere e coinvolgere il più possibile il tuo pubblico.

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