chatbot
L'interfaccia a conversazione con cui si usa un modello: scrivi, risponde. È il formato di ChatGPT e Claude — e dell'assistente che si configura in azienda.
Dove ci si sbaglia Il chatbot è la porta d'ingresso, non il valore. Quello arriva quando dietro ci metti i tuoi documenti e le tue regole: senza, è un tuttofare che non sa niente di te.
modelli di frontiera
I modelli più capaci del momento, prodotti da pochi grandi laboratori (OpenAI, Anthropic, Google). Quasi tutto il mercato «con AI» si appoggia a uno di questi.
Dove ci si sbaglia La domanda-radar per un fornitore è: che modello usate sotto il cofano? Se non rispondono, è un segnale — o non lo sanno, o non vogliono dirtelo.
wrapper
Un prodotto che riveste un modello di frontiera con un'interfaccia e lo rivende. La carrozzeria è loro, il motore no.
Dove ci si sbaglia Non è un difetto in sé — ma va pagato per quello che è. Se il prezzo è quello di un motore e stai comprando una carrozzeria, il conto non torna.
agente AI
Un'AI che non si limita a rispondere: esegue compiti in più passi usando strumenti — legge la posta, compila file, prende prenotazioni, aggiorna il gestionale, e passa alle persone solo quello che vale il loro tempo.
Dove ci si sbaglia Lo si confonde con il chatbot a bottoni, che segue un copione e si pianta alla prima domanda fuori elenco. E si dà per scontato che debba fare tutto da solo: più autonomia gli dai, più serve una persona che controlli i passaggi che contano. Un agente che non sa quando passare la mano fa più danni di uno che non c'è.
Come lo intendiamo noiRAG
La tecnica per cui il modello, prima di rispondere, consulta i TUOI documenti — manuali, listini, contratti — e risponde basandosi su quelli.
Dove ci si sbaglia È la risposta giusta alla domanda «come faccio a farlo rispondere sulle cose nostre senza addestrare niente?». Chi ti propone di ri-addestrare un modello quando basta questo ti sta vendendo un cantiere al posto di una mensola.
fine-tuning
Ri-addestrare parzialmente un modello sui dati propri. Costoso e raramente necessario per una PMI: nel 90% dei casi bastano le istruzioni e i documenti messi nel contesto, o il RAG.
Dove ci si sbaglia Se un fornitore te lo propone come prima mossa, fatti spiegare perché le alternative semplici non bastano. Spesso la risposta è che sanno fare solo quello.
API
Il «contatore industriale» dell'AI: il canale con cui un software si collega direttamente al modello, pagando a consumo. È ciò che permette di mettere l'AI dentro i processi, non solo nelle chat.
Dove ci si sbaglia Quando l'AI entra nel gestionale o nel sito, passa quasi sempre da un'API. Saperlo serve a capire cosa stai pagando: un conto è una licenza a persona, un altro è un consumo che cresce con l'uso.
cloud e on-premise
Dove gira l'AI: sui server del fornitore (cloud, la regola) o sui tuoi (on-premise, l'eccezione per chi ha vincoli particolari di riservatezza).
Dove ci si sbaglia Per la maggior parte delle PMI il cloud va benissimo, con un contratto e le impostazioni sui dati corrette. L'on-premise si sceglie per una ragione precisa, non per sentirsi più al sicuro: la sicurezza sta nel contratto, non nel muro.
modelli aperti
Modelli scaricabili e utilizzabili in proprio, anche sui propri server (in inglese «open source»). Più controllo, più responsabilità tecnica.
Dove ci si sbaglia La libertà si paga in manutenzione. È un'opzione da valutare solo con una guida tecnica seria: da soli, un modello aperto lasciato a metà costa più di uno a canone che funziona.
MCP
Model Context Protocol: lo standard, nato in Anthropic, con cui l'AI si collega agli strumenti aziendali — posta, archivi, gestionale. Una presa universale: un connettore, mille dispositivi.
Dove ci si sbaglia Se un fornitore dice «ci integriamo via MCP» è un buon segno: standard aperto vuol dire meno dipendenza da lui. Un'integrazione fatta a modo suo, invece, ti lega.
modelli aperti cinesi
Modelli aperti potenti e a costi bassissimi (DeepSeek, Qwen) che hanno cambiato i listini di tutto il mercato. Usati sui propri server sono modelli come gli altri; usati tramite le loro app e i loro server, la domanda è dove vanno i dati.
Dove ci si sbaglia Se un fornitore ti fa un prezzo stracciato, spesso il motore è uno di questi. Non è un problema di per sé: chiedi dove gira e cosa dice il contratto sui dati, e poi decidi.
interfacce di un tool AI
Lo stesso motore si può usare in quattro forme: la chat (web o app), l'AI incorporata nei software che già usi, l'agente con i suoi strumenti, l'API dentro i processi.
Dove ci si sbaglia La domanda da fare a ogni fornitore è: in quale di queste forme me lo state vendendo? Il prezzo giusto dipende da questo, e la stessa cosa detta in due forme diverse costa in modo diverso.
Mythos e Fable
Mythos è il modello di frontiera di Anthropic, riservato a partner selezionati per la sicurezza informatica; Claude Fable 5 (giugno 2026) è la sua versione pubblica, con filtri che deviano le richieste sensibili su modelli più prudenti.
Dove ci si sbaglia La lezione del suo debutto — sospeso due settimane per controlli all'esportazione — vale per qualunque strumento: anche al vertice la potenza non è garantita. Nessun processo aziendale deve dipendere da un solo motore.