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Arredo B2B · Lead generation nazionale · 2024

Cribel: oltre 300 lead B2B da ristoratori e albergatori

Da negozio locale a campagna nazionale, con un costo per contatto bassissimo.

300+lead B2B in target
+migliaia di professionisti raggiunti
4fasi: ricerca, piano, esecuzione, analisi

Da dove siamo partiti

La situazione

Cribel, storico negozio di arredamento posizionato nel B2B locale, voleva salire di scala: acquisire contatti di ristoratori, albergatori e attività ricettive in tutta Italia per vendere progetti personalizzati.

Le campagne stagionali non perdonano: opportunità enormi, ma zero margine di errore. In pochi mesi bisogna ottenere risultati.

Il percorso

Cosa abbiamo fatto, passo dopo passo

La linea avanza mentre scorri ↓

01

Ricerca

Analisi del target horeca, delle tendenze e dei competitor: dati veri come fondamenta delle decisioni.

02

Pianificazione

Obiettivi, budget, canali (social, display, affissioni) e tempistiche: ogni pezzo al suo posto prima di spendere un euro.

03

Esecuzione multicanale

Campagne su più canali e più target — horeca, stabilimenti, bar — con creatività dedicate.

04

Analisi continua

Misura, correggi, reinvesti: il ciclo non si ferma finché il costo per contatto non è ai minimi.

Il risultato 300+ lead B2B in target

I numeri, spiegati

Cosa c'è dietro ogni cifra

300+lead B2B in target

Oltre 300 contatti di ristoratori, albergatori e titolari di attività ricettive interessati a progetti d'arredo personalizzati. Non nominativi comprati: richieste generate dalle campagne, con un costo per contatto bassissimo.

+migliaia di professionisti raggiunti

La campagna ha portato Cribel da negozio locale a interlocutore nazionale: migliaia di professionisti del settore horeca raggiunti su più canali — social, display e perfino affissioni stradali e nei locali. La scala è cambiata senza cambiare azienda.

4fasi: ricerca, piano, esecuzione, analisi

Ricerca, pianificazione, esecuzione, analisi: quattro fasi in sequenza e senza sosta. In una campagna stagionale non c'è margine d'errore né tempo per rimediare: il metodo serve proprio a non improvvisare quando il calendario corre.

E nella vita di tutti i giorni?

Il commerciale gira l'Italia con l'agenda piena, non col campionario e la speranza.

Per chi vuole approfondire

Le domande che ci fanno su questo caso

Era uno storico negozio di arredamento, posizionato nel B2B della sua zona: clienti locali, relazioni dirette, nessuna macchina per generare contatti su scala nazionale. La campagna nasce da un'ambizione precisa — vendere progetti personalizzati a ristoratori e albergatori di tutta Italia — che il passaparola locale non poteva sostenere. Prima di spendere un euro, quella ambizione è passata dalla fase di ricerca.

No. La campagna ha combinato social, display e affissioni, sia stradali sia nei locali, con creatività dedicate a target diversi: horeca, stabilimenti balneari, bar e attività locali. Per un pubblico B2B che lavora sul territorio i canali si rafforzano a vicenda: il ristoratore vede l'annuncio sul telefono e ritrova lo stesso marchio per strada.

Sì, ed è il punto della storia: le azioni vincenti sono sempre le stesse, è il bello di avere un metodo affidabile. Cambiano target, canali e creatività — per Cribel erano molteplici — ma la sequenza ricerca, pianificazione, esecuzione e analisi resta identica. Quello che non è replicabile è il risultato senza la ricerca fatta prima di spendere.

Vuoi un risultato così sui tuoi numeri? Raccontaci come lavori oggi: ti diciamo cosa è replicabile da te — e cosa no.

Ti risponde Gaia, la nostra AI — subito, H24