L'AI per studi medici e centri sanitari:
più pazienti seguiti, zero chiamate perse
Telefono libero, visite prenotate, zero consigli clinici. Funziona così. →
Com'è adesso
OGGI, IN SEGRETERIA
Le richieste dei pazienti arrivano quando lo studio è chiuso.
E chi risponde deve capire ogni volta chi è nuovo e chi è già in cura.
Com'è dopo
DOPO, CON L'AGENDA PIENA
Cosa cambia nello studio quando il primo contatto lo raccoglie l'assistente.
Il primo contatto
fuori orario resta lì
raccolto e messo in agenda
Una domanda clinica
rischia una risposta sbagliata
reindirizzata alla visita
I buchi in agenda
restano aperti
liberati e riassegnati
I dati del paziente
sparsi fra i canali
minimi, tracciati, controllati
Cosa facciamo per il settore
COSA FA IL PONTE
Quattro interventi, con un limite scritto nel progetto: l'assistente non dà mai pareri clinici.
- 01
Primo contatto e prenotazioni H24
L'assistente risponde su WhatsApp e social, distingue i pazienti nuovi da quelli in cura, raccoglie le richieste di appuntamento e le organizza in una pipeline ordinata.
- 02
Il limite clinico è sacro
L'assistente è addestrato per NON dare mai pareri medici: riconosce le domande cliniche e le reindirizza alla prenotazione di una visita. Ogni valutazione resta al professionista.
- 03
Promemoria e riduzione dei buchi in agenda
Conferme e promemoria automatici riducono le assenze; le cancellazioni liberano slot che si possono riassegnare.
- 04
Conformità e riservatezza
Flussi progettati nel rispetto del GDPR e della deontologia sanitaria: dati minimi, accessi controllati, tracciabilità.
Esperienza sul campo
150+contatti profilati in 7 giorniBioclinic · caso pubblicato
Un assistente sanitario già in esercizio
Per uno studio medico pugliese abbiamo progettato, addestrato e messo in esercizio un assistente virtuale che gestisce il primo contatto e le prenotazioni: progetto interamente finanziato dal bando MiniPIA della Regione Puglia e rendicontato fino alla relazione finale.
Ti riconosci? La verifica sulla tua attività è gratuita.
Domande frequenti
Le domande
del settore
Un assistente AI è compatibile con la deontologia medica?
Sì, se progettato con i confini giusti: il nostro principio cardine è "nessun consiglio clinico". L'assistente accoglie, informa sui servizi e organizza gli appuntamenti; la medicina resta al medico.
Come vengono trattati i dati dei pazienti?
Con il principio del minimo indispensabile: l'assistente raccoglie solo i dati necessari alla prenotazione, su sistemi configurati in ottica GDPR, con accessi controllati e regole scritte.
È adatto anche a un poliambulatorio con più specialisti?
Sì: la pipeline delle richieste si organizza per specialista e per sede, e la segreteria mantiene la regia con molto meno telefono.
Cosa serve da te (tutto qui)
Due ore con chi gestisce la segreteria.
3-5 settimane, configurazione privacy compresa.
Agende, listino prestazioni, regole di priorità.
Seguiamo studi e centri medici tra Brindisi, Lecce, Bari e Taranto e in Romagna tra Cesena, Forlì e Ravenna. Riferimenti verificabili su progetti sanitari già in esercizio.
Raccontaci la tua attività.
Ti diciamo dove l'AI ti conviene.
Si comincia con una chiacchierata gratuita: parole semplici, valutazione onesta.
Tra sei mesi
- Il telefono dello studio squilla la metà. E nessuna richiesta va persa.
- Le agende si riempiono anche prima che apra la segreteria.
- La segreteria accoglie i pazienti, invece di rincorrere le chiamate.