Nuovarredo: riacceso un e-commerce spento da 5 mesi
Cinque mesi offline: pubblici persi, concorrenza avanti. In attivo in meno di tre mesi.
Da dove siamo partiti
La situazione
Nuovarredo, 17 punti vendita in Italia, aveva chiuso il negozio online. Cinque mesi dopo, la decisione di ripartire: ma lo storico dei pubblici personalizzati era perso e la concorrenza si era presa spazio nelle teste e nelle bacheche dei clienti.
Ripartire da zero, con la pressione di un marchio noto alle spalle.
Il percorso
Cosa abbiamo fatto, passo dopo passo
La linea avanza mentre scorri ↓
Sito ristrutturato (e a norma)
Grafica ed esperienza utente rifatte con priorità allo smartphone (80%+ degli utenti), adeguamento GDPR compreso.
Email marketing per riaccendere i già-clienti
Campagne dal tono ironico e informale: aperture oltre il 50%, click oltre il 30%. Il traffico è ripartito da chi già conosceva il brand.
Reputazione ricostruita
Recensioni certificate con un partner dedicato: da 3.2 a 4.3 stelle in poche settimane, e più visite che diventano acquisti.
Campagne comportamentali
Promozioni automatizzate sui comportamenti dei clienti: ritorno sull'investimento fin dal primo mese.
I numeri, spiegati
Cosa c'è dietro ogni cifra
L'e-commerce è tornato a incassare più di quanto costava in meno di un trimestre, dopo cinque mesi di chiusura totale e con lo storico dei pubblici pubblicitari andato perso. Dati riferiti al solo negozio online.
Le recensioni certificate, raccolte con un partner dedicato, hanno portato il punteggio da 3.2 a 4.3 stelle in poche settimane. Effetto misurato: più permanenza sul sito e più visite che si trasformano in acquisti.
Le email ai già-clienti, con tono ironico e informale, superavano il 50% di aperture e il 30% di click. È il canale che ha riacceso il traffico spendendo poco: la lista vale più dei pubblici persi.
Il negozio online ha riaperto. Stavolta con le luci accese anche di notte.
Per chi vuole approfondire
Le domande che ci fanno su questo caso
Era stata una scelta: la direzione aveva chiuso il negozio online, per poi decidere di ripartire cinque mesi dopo. Il conto del fermo però era salato: lo storico dei pubblici personalizzati perso e la concorrenza che nel frattempo si era presa spazio nelle menti e sulle bacheche dei clienti. Ripartire significava ricostruire, non riaccendere.
No. La leva era proprio la storicità del brand, ma andava attivata: la crescita è ripartita dalla clientela esistente, non dal traffico freddo. E il sito è stato ristrutturato prima di spingere: grafica ed esperienza utente pensate per chi naviga da smartphone, cioè oltre l'80% degli utenti, con adeguamento alle normative privacy incluso.
Con un grafico semplice: investimento da una parte, incassi del solo e-commerce dall'altra, senza mescolare i numeri dei 17 punti vendita fisici. Le campagne, automatizzate sui comportamenti dei clienti, hanno garantito il ritorno sull'investimento fin dal primo momento: quando la linea degli incassi supera stabilmente quella della spesa, sei in attivo. Tutto qui.
Vuoi un risultato così sui tuoi numeri? Raccontaci come lavori oggi: ti diciamo cosa è replicabile da te, e cosa no.