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Cultura · Digital strategy · 2023

Amici della Musica: la musica di nicchia che torna a riempire le sale

Sito obsoleto, pubblico che invecchiava, biglietti in calo: la cultura merita un marketing vero.

4piattaforme social attivate
Bigliettivenduti in crescita
Newsletteruna community che riempie le sale

Da dove siamo partiti

La situazione

L'associazione promuove musica di nicchia — e la nicchia stava invecchiando: sito datato, poca interazione social, vendite in calo e difficoltà ad attrarre un pubblico giovane.

Il repertorio era di qualità; la comunicazione suonava stonata.

Il percorso

Cosa abbiamo fatto, passo dopo passo

La linea avanza mentre scorri ↓

01

Sito moderno e mobile

Acquisto di biglietti e abbonamenti finalmente semplice, da qualsiasi dispositivo.

02

SEO per farsi trovare

Ottimizzazione per le ricerche di eventi e musica: visibilità organica in crescita.

03

Social con identità nuova

Contenuti pensati per Facebook, Instagram, YouTube e TikTok: la nicchia si allarga parlando anche ai giovani.

04

Campagne ed email per ogni evento

Promozione mirata dei singoli concerti e newsletter regolare per fidelizzare il pubblico.

Il risultato 4 piattaforme social attivate

I numeri, spiegati

Cosa c'è dietro ogni cifra

4piattaforme social attivate

Facebook, Instagram, YouTube e TikTok, ciascuno con contenuti pensati per la piattaforma. TikTok e YouTube in particolare servono a intercettare il pubblico giovane che la musica di nicchia stava perdendo.

Bigliettivenduti in crescita

Al momento della diagnosi le vendite di biglietti erano in calo. Con un sito che rende l'acquisto semplice anche da smartphone e campagne dedicate ai singoli eventi, la curva si è invertita.

Newsletteruna community che riempie le sale

Le registrazioni alla newsletter erano scarse. Il programma di email regolari, con aggiornamenti e contenuti, trasforma lo spettatore occasionale in un abbonato che torna: è la community che riempie le sale.

E nella vita di tutti i giorni?

In sala si vedono facce nuove — e qualcuna ha meno di trent'anni.

Per chi vuole approfondire

Le domande che ci fanno su questo caso

Sì, se cambia registro la comunicazione, non il repertorio. Il problema era una presenza online frammentata e poco coinvolgente, che non parlava ai giovani in calo di interesse per gli eventi di nicchia. Con una nuova identità visiva e contenuti pensati anche per YouTube e TikTok, la nicchia si è allargata senza snaturare la proposta musicale.

L'associazione era in una fase di stagnazione: sito obsoleto che non rispondeva alle esigenze degli utenti, bassa interazione sui social, vendite di biglietti in calo e poche registrazioni alla newsletter. La qualità del repertorio c'era; era la comunicazione a suonare stonata, e il pubblico storico invecchiava senza ricambio.

Non la tecnica: la qualità e la rilevanza dei contenuti offerti. Ogni associazione musicale ha identità e pubblico unici, con abitudini diverse — la strategia va cucita su quelli. Qui ha funzionato la combinazione: acquisto dei biglietti reso facile, visibilità organica dalla SEO e promozione mirata evento per evento, con ogni pezzo al servizio degli altri.

Vuoi un risultato così sui tuoi numeri? Raccontaci come lavori oggi: ti diciamo cosa è replicabile da te — e cosa no.

Ti risponde Gaia, la nostra AI — subito, H24