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Moda B2B · Lead generation · 2020

Sailent: lead di boutique dalle prime 48 ore

Un posizionamento contro corrente ('ordina solo ciò che vuoi, quando vuoi') reso irresistibile.

48halle prime lead di qualità
2landing page in split test
B2Bboutique indipendenti in target

Da dove siamo partiti

La situazione

Il mercato dell'ingrosso moda è dominato dal «programmato»: ordini enormi fatti una stagione per l'altra. Sailent offriva l'opposto — assortimenti continui e ordini smart — ma il messaggio doveva arrivare chiaro alle boutique indipendenti, subito.

Un posizionamento forte non basta: va consegnato al pubblico giusto senza dispersioni.

Il percorso

Cosa abbiamo fatto, passo dopo passo

La linea avanza mentre scorri ↓

01

Definizione del prospect

Una lunga sessione col cliente per disegnare nei dettagli la boutique ideale e le leve di conversione più efficaci.

02

Due landing in gara

Copy persuasivo su tre livelli (istintivo, empatico, razionale), design mobile-first e split test per far decidere ai dati.

03

Campagne mirate al B2B

Targeting sulle titolari di boutique, con il vantaggio competitivo in apertura: niente giri di parole.

04

Ottimizzazione dalle prime ore

Le prime 48 ore hanno già prodotto lead di qualità: da lì, solo raffinamenti.

Il risultato 48h alle prime lead di qualità

I numeri, spiegati

Cosa c'è dietro ogni cifra

48halle prime lead di qualità

Le prime richieste di boutique in target sono arrivate entro due giorni dall'avvio delle campagne. Per un ingrosso significa una cosa sola: messaggio e investimento validati subito, senza aspettare mesi per capire se la strategia regge.

2landing page in split test

Due pagine, stesso target, due modi di raccontare la stessa offerta. Lo split test lascia decidere ai dati quale comunicazione converte meglio: nessuna scelta di pancia, resta in campo solo la versione che porta più contatti.

B2Bboutique indipendenti in target

Il pubblico erano le titolari di boutique indipendenti, non consumatori finali. Nel B2B un contatto giusto vale ordini ripetuti nel tempo: meglio poche lead precise che tanti curiosi da scremare al telefono.

E nella vita di tutti i giorni?

Le boutique ordinano quando vogliono — e Sailent ha smesso di inseguire le fiere.

Per chi vuole approfondire

Le domande che ci fanno su questo caso

Una cosa sola, ma bene: una lunga riunione iniziale per definire nei minimi dettagli la boutique ideale e le leve di conversione più efficaci. Quella sessione ha prodotto anche altro: le basi degli sviluppi futuri del business, con strategie ed evoluzioni del modello di lavoro pensate per moltiplicare il fatturato a tempo debito. Il tempo investito lì ha reso tutto il resto più veloce.

Meno di quanto si pensi. La chiave è il metodo, non l'esperienza: niente scommesse sulla creatività, ma due versioni della stessa pagina messe in gara e dati che decidono. L'esperienza serve a scrivere copy persuasivi e design efficaci da mobile; è il processo di test e ottimizzazione fin dalle prime ore che rende il risultato ripetibile, non fortunato.

Il metodo sì: definizione del cliente ideale, landing in split test, campagne strette sul target. Quello che deve metterci l'azienda è un vantaggio vero da comunicare. Sailent ce l'aveva: in un mercato dominato dal programmato, dove si ordina una stagione per l'altra, offriva assortimenti in continuo cambio e ordini liberi. Senza una differenza reale, nessuna campagna la inventa.

Vuoi un risultato così sui tuoi numeri? Raccontaci come lavori oggi: ti diciamo cosa è replicabile da te — e cosa no.

Ti risponde Gaia, la nostra AI — subito, H24