Neovit: 200 lead al mese, qualificati prima della telefonata
Il problema non era generare contatti sulle aste immobiliari: era sopravvivergli.
Da dove siamo partiti
La situazione
Lorenzo aveva una necessità: più contatti per l'acquisto di immobili all'asta. Ma il settore è dominato da big player che investono tantissimo, il costo per lead era altissimo e il pubblico aveva paura delle aste: tante richieste inconcludenti, poco tempo per gestirle, rapporto tra mandati e lead pessimo.
Quando le campagne hanno iniziato a funzionare è nato il secondo problema: il centralino non riusciva a chiamare tutti.
Il percorso
Cosa abbiamo fatto, passo dopo passo
La linea avanza mentre scorri ↓
Analisi del target e restyle degli annunci
Bisogni e obiezioni mappati col know-how di Lorenzo; annunci più chiari, con la parola ASTA in evidenza rispetto al prezzo: meno curiosi, costi giù.
Qualificazione AI prima della chiamata
Un questionario intelligente profila ogni lead prima che il telefono squilli: il centralino chiama solo chi vale la telefonata.
Comunicazioni segmentate
In base alla qualifica, ogni contatto riceve il messaggio giusto: come funziona l'asta, info sugli immobili, rassicurazioni.
Appuntamenti in automatico
Il passaggio dal contatto all'agenda non dipende più da nessuno: 30 appuntamenti al mese si fissano da soli.
I numeri, spiegati
Cosa c'è dietro ogni cifra
I contatti generati ogni mese per l'acquisto di immobili all'asta, in un settore dominato da big player che investono tantissimo. Volume ottenuto abbattendo i costi con annunci più chiari, non alzando il budget.
Gli appuntamenti che ogni mese si fissano da soli, senza che nessuno alzi il telefono per organizzarli. Il passaggio dal contatto all'agenda del commerciale non dipende più dal centralino.
Un questionario intelligente profila ogni lead prima della chiamata: il centralino, che non riusciva più a richiamare tutti, chiama solo chi vale la telefonata. Il tempo risparmiato era uno dei KPI del progetto.
Il commerciale apre il CRM e trova ordine, non arretrati.
Per chi vuole approfondire
Le domande che ci fanno su questo caso
Molti non rispondevano al telefono. Altri non avevano capito che si trattasse di un'asta, o non ne conoscevano il funzionamento, o peggio ne erano intimoriti. Il settore attira curiosi con annunci accattivanti sui prezzi bassi, e i big player che investono tantissimo alzano i costi per tutti. Risultato: costo per lead altissimo e un rapporto tra mandati firmati e lead ricevute pessimo.
Il metodo viene prima: analisi di bisogni e obiezioni del target con il know-how di Lorenzo, annunci riscritti con i ganci di vendita giusti, KPI definiti per ogni fase — numero di lead, lead qualificate, tempo risparmiato dal centralino, percentuale di lettura dei messaggi. L'AI entra dopo, dove serve: qualifica i contatti prima della chiamata e alimenta in automatico le comunicazioni segmentate.
No, per gradi. Prima abbiamo sistemato annunci e campagne: i lead sono aumentati e i costi scesi. Ma proprio quel successo ha creato il secondo problema: il centralino non riusciva più a chiamare tutti. Da lì il questionario AI di qualificazione, poi la segmentazione delle comunicazioni, infine gli appuntamenti automatici. Ogni pezzo è stato aggiunto per risolvere un collo di bottiglia reale, non per moda tecnologica.
Vuoi un risultato così sui tuoi numeri? Raccontaci come lavori oggi: ti diciamo cosa è replicabile da te — e cosa no.