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Sanità · Lead generation · 2023

Bioclinic: 150 contatti profilati in una settimana, senza toccare dati sensibili

Promuovere esami di prevenzione quando il remarketing è vietato: si può, con le idee giuste.

150+contatti in 7 giorni
0dati sensibili usati nel targeting
3segmenti costruiti sui comportamenti

Da dove siamo partiti

La situazione

Un centro di analisi specialistiche doveva acquisire contatti senza poter usare remarketing né targeting sanitario: le normative sui dati sensibili lo vietano, giustamente. In più bisognava convincere anche chi si sente sano dell'importanza dei controlli.

Sfida doppia: generare contatti e restare impeccabili sulla privacy.

Il percorso

Cosa abbiamo fatto, passo dopo passo

La linea avanza mentre scorri ↓

01

Segmenti leciti e intelligenti

Donne, mamme, sportive: gruppi costruiti su comportamenti e interessi pubblici, mai sullo stato di salute.

02

Messaggi su misura per segmento

Creatività e testi diversi per ogni gruppo, sulle esigenze di quella vita — non su quella patologia.

03

Il magnet giusto

Un omaggio concreto (il test della vitamina D) come motivo immediato e legittimo per lasciare il contatto.

04

Raccolta a norma

Moduli e flussi progettati per la compliance: la privacy come vincolo di progetto, non come nota a piè di pagina.

Il risultato 150+ contatti in 7 giorni

I numeri, spiegati

Cosa c'è dietro ogni cifra

150+contatti in 7 giorni

Oltre 150 donne hanno lasciato il contatto in sette giorni di campagna. Una settimana basta quando il messaggio è costruito sul segmento giusto e l'omaggio dà un motivo immediato per iscriversi.

0dati sensibili usati nel targeting

Zero dati sensibili nel targeting: niente remarketing, niente profili legati allo stato di salute, come impongono le normative. I segmenti sono costruiti solo su comportamenti e interessi pubblici — risultati senza esporre il centro a rischi.

3segmenti costruiti sui comportamenti

Tre segmenti — donne, mamme, sportive — ciascuno con creatività e testi propri. La profilazione che la legge vieta di fare sui dati si può fare sui contenuti: parli alla vita delle persone, non alla loro cartella clinica.

E nella vita di tutti i giorni?

La sala prelievi piena di prenotazioni — e il DPO che dorme sereno.

Per chi vuole approfondire

Le domande che ci fanno su questo caso

Biocliniclab Sardiello aveva servizi validi ma nessuna strategia efficace per attrarre nuovi pazienti, in un contesto molto competitivo. Il vincolo era doppio: le rigide normative sui dati sensibili impedivano il remarketing e qualsiasi targeting sullo stato di salute, e in più bisognava far capire l'importanza degli esami di controllo anche a chi si sente sano.

Tenere insieme due obiettivi che sembrano in conflitto: generare contatti e garantire la compliance con le normative. La risposta non è stata una tecnica furba ma la qualità dei contenuti: quando non puoi profilare sui dati, devi meritarti l'attenzione con messaggi costruiti sulle esigenze reali di ciascun gruppo. La privacy è entrata nel progetto come vincolo di partenza, non come controllo finale.

Sì, ed è il senso del caso: ovunque il targeting diretto sia vietato o limitato, la strada è la stessa — segmenti costruiti su comportamenti e interessi leciti, messaggi diversi per ogni gruppo, un omaggio concreto come motivo legittimo per lasciare il contatto, moduli progettati a norma. I 150 contatti in una settimana dimostrano che le regole non impediscono i risultati: impediscono le scorciatoie.

Vuoi un risultato così sui tuoi numeri? Raccontaci come lavori oggi: ti diciamo cosa è replicabile da te — e cosa no.

Ti risponde Gaia, la nostra AI — subito, H24