[TopSecret]: da zero a 40.000€ in 15 giorni
Un lancio costruito sui desideri della nicchia, non sul risparmio del preventivo.
Da dove siamo partiti
La situazione
La maggior parte degli imprenditori chiede un e-commerce cercando di spendere il meno possibile. Comprensibile — ma un sito economico è solo un sito economico. Il successo è al 90% analisi, strategia, pianificazione ed esecuzione.
Col nostro cliente (che resta top secret) abbiamo messo in chiaro subito una cosa: prima si studia la nicchia, poi si apre la cassa.
Il percorso
Cosa abbiamo fatto, passo dopo passo
La linea avanza mentre scorri ↓
Ascolto della nicchia
Gruppi Facebook, recensioni dei competitor, sondaggi rapidi: il sito è stato progettato sui desideri veri dei clienti.
Rapporto umano
Comprare online fa ancora paura: dirette social con migliaia di spettatori hanno dato un volto all'azienda e accompagnato le persone verso il sito.
Catalogo pensato come un negozio
Categorie basate sulle abitudini dei clienti, non sulle schede tecniche: si naviga come si passeggia tra gli scaffali.
Community come moltiplicatore
Le community coltivate prima del lancio hanno fatto da cassa di risonanza: picco di ordini nelle prime 24 ore.
I numeri, spiegati
Cosa c'è dietro ogni cifra
40.000 euro di vendite nei primi 15 giorni di vita dell'e-commerce. Non un colpo di fortuna: la piattaforma è stata aperta quando nicchia, community e strategia erano già pronte a comprare.
Il grafico degli ordini mostra il picco a sole 24 ore dal lancio. Succede quando la domanda si costruisce prima di aprire — con dirette, community e ascolto — invece di comprarla dopo con la pubblicità.
Il sito pesa per il 10%: il resto è analisi, strategia, pianificazione ed esecuzione. È il motivo per cui risparmiare sul preventivo del sito non protegge l'investimento — lo espone.
Il lancio non è stato un salto nel vuoto: era già venduto prima di aprire.
Per chi vuole approfondire
Le domande che ci fanno su questo caso
No, ed è l'errore più comune: la maggior parte degli imprenditori chiede un e-commerce cercando di spendere il meno possibile, per paura della fregatura in una materia che non conosce. Comprensibile, ma un sito economico è solo un sito economico. Qui il budget è andato prima di tutto sulla parte strategica, messa in chiaro col cliente dal primo incontro.
Perché per la maggior parte degli utenti comprare online porta ancora ansie e timori. Le dirette Facebook e Instagram — vero live social selling, con migliaia di spettatori — davano un volto all'azienda e accompagnavano le persone fino al sito. Il rapporto umano non è un vezzo: è uno dei tre punti che hanno fatto la differenza in questo lancio.
Il punto di partenza è sempre lo stesso: i desideri dei clienti. Gli strumenti usati qui sono alla portata di chiunque — gruppi Facebook, recensioni dei competitor, sondaggi brevi — e perfino il catalogo è stato organizzato come i clienti immaginano l'esposizione in negozio: anziché chiedere al commesso, usavano il mouse. Cambia la nicchia, non il metodo.
Vuoi un risultato così sui tuoi numeri? Raccontaci come lavori oggi: ti diciamo cosa è replicabile da te — e cosa no.