Avvocato Plebani: tre strategie in test, una miniera trovata
Personal brand da zero, limiti deontologici, tre pubblici possibili: ha deciso il metodo.
Da dove siamo partiti
La situazione
Fare marketing per un avvocato significa muoversi nei limiti deontologici e dimostrare eticità. In più il giuslavorista Plebani aveva tre pubblici possibili — aziende, dipendenti, agenti di commercio — e nessuno storico per scegliere.
Quando non sai quale strada prendere, il metodo dice: percorrile tutte, misurando.
Il percorso
Cosa abbiamo fatto, passo dopo passo
La linea avanza mentre scorri ↓
Tre strategie parallele
LinkedIn e blog per le aziende, social e Google per i lavoratori, una landing dedicata al contratto di agenzia.
Approccio LEAN
Tutto prodotto in versione minima ma efficace (MVP) e sottoposto a test A/B: nulla di definitivo, tutto misurato.
Reputazione costante
Strategia continua di richiesta feedback per costruire una brand reputation solida.
Il verdetto dei dati
Il 90% dei contatti veniva dagli agenti di commercio: budget e contenuti concentrati lì, senza rimpianti.
I numeri, spiegati
Cosa c'è dietro ogni cifra
Aziende via LinkedIn e blog, lavoratori via social e Google, agenti di commercio con una landing dedicata: tre strategie vive contemporaneamente. Senza storico su cui basarsi, testarle tutte era l'unico modo onesto di scegliere.
I test hanno dato un verdetto netto: il 90% dei contatti arrivava dalla via degli agenti di commercio. Budget e contenuti si sono concentrati lì — una decisione presa dai numeri, non dalle preferenze di nessuno.
Nulla era definitivo: ogni pagina, contenuto e campagna veniva testata, misurata e validata prima di diventare stabile. È il modo più economico di sbagliare: piccoli esperimenti al posto di grandi scommesse.
L'avvocato riceve richieste già in target — e ha smesso di chiedersi dove investire.
Per chi vuole approfondire
Le domande che ci fanno su questo caso
Sì, restando nei limiti deontologici — ed è la prima delle due sfide. La seconda è dimostrare eticità, spesso ingiustamente messa in discussione quando si parla di avvocati. Per questo il progetto ha investito molto in brand reputation, con una strategia costante di richiesta di feedback ai clienti: la credibilità si costruisce con le prove, non con gli slogan.
L'indizio c'era già: l'avvocato Plebani confermava che una buona fetta del suo fatturato veniva dalla redazione dei contratti di agenzia. Ma un indizio non è una strategia: la landing dedicata al ruolo dell'agente e alle criticità del suo contratto è stata testata come le altre due vie. Quando il 90% dei contatti è arrivato da lì, la scelta si è fatta da sola.
Due regole. MVP: tutto, dal sito alle campagne, prodotto nel minor tempo possibile ma garantendo il massimo di efficacia su SEO, performance e contenuto. Test A/B: nulla di definitivo, tutto misurato e validato. Un esempio concreto: gli stessi contenuti per le aziende venivano provati sia nel feed di LinkedIn sia tramite messaggi diretti, per capire quale canale rendesse di più.
Vuoi un risultato così sui tuoi numeri? Raccontaci come lavori oggi: ti diciamo cosa è replicabile da te — e cosa no.