N&G Automobili: ordini a poche ore dal lancio della campagna
Mercato difficile, immagine debole, sito vecchio: la svolta è partita dal rifare le basi.
Da dove siamo partiti
La situazione
La concessionaria di Francavilla Fontana affrontava prezzi in salita, attese lunghe e vendite in calo. L'immagine era poco professionale, il sito obsoleto non supportava le vendite e senza profilazione le campagne sparavano nel mucchio.
Prima di spingere, bisognava rimettere in piedi la vetrina.
Il percorso
Cosa abbiamo fatto, passo dopo passo
La linea avanza mentre scorri ↓
Profili social rifondati
Facebook e Instagram ristrutturati per trasmettere solidità e professionalità.
Sito nuovo
Moderno, veloce, pensato per valorizzare le offerte e accompagnare all'acquisto.
Lead generation strutturata
Campagne per il nuovo e l'usato con contatti che finiscono in un flusso ordinato, non in una casella email.
Target profilato e creatività
Segmenti per promozione e caratteristiche demografiche, con contenuti visivi puliti e messaggi chiari.
I numeri, spiegati
Cosa c'è dietro ogni cifra
Il primo ordine è arrivato quando la campagna era online da poche ore. Non un colpo di fortuna: quando la vetrina è credibile e il target è profilato, la pubblicità smette di sparare nel mucchio e produce subito.
Facebook e Instagram erano profili confusi che minavano la fiducia di chi valutava un acquisto importante. Ristrutturati da zero per trasmettere solidità: è il primo posto dove un cliente controlla una concessionaria prima di entrare.
Il vecchio sito era obsoleto e non supportava le vendite. Quello nuovo è veloce, chiaro e costruito per valorizzare le offerte: senza questa base, ogni euro di campagna sarebbe finito su una pagina che non converte.
Il primo ordine è arrivato quando la campagna era online da poche ore — e il titolare non ci credeva.
Il caso in video
Il caso N&G, raccontato
Per chi vuole approfondire
Le domande che ci fanno su questo caso
Con una vetrina che remava contro: immagine poco professionale e confusa che comprometteva la fiducia dei potenziali acquirenti, sito che non attirava visitatori, nessuna lead generation strutturata. E le campagne, senza profilazione del target, non raggiungevano il pubblico giusto. In un mercato già difficile per prezzi in salita e attese lunghe, il marketing amplificava il problema invece di risolverlo.
Il primo ordine è arrivato a poche ore dal lancio della campagna. La trasformazione completa — visibilità, immagine, vendite — ha richiesto pochi mesi di lavoro sulle basi: prima social e sito, poi le campagne. L'ordine dei lavori conta: spingere traffico su una vetrina debole avrebbe solo bruciato budget.
Ogni concessionaria opera in un contesto unico, con sfide e opportunità specifiche. Ma l'approccio è collaudato: la differenza non la fanno le strategie pubblicitarie in sé, bensì la capacità di adattare ogni azione al mercato attuale e al target di riferimento. Segmentazione per promozioni e caratteristiche demografiche, creatività chiare: il metodo si trasferisce, i contenuti si cuciono su misura.
Vuoi un risultato così sui tuoi numeri? Raccontaci come lavori oggi: ti diciamo cosa è replicabile da te — e cosa no.