MultaKO: 662 pratiche automatizzate e un brand nato da zero
Da un database ingestibile a un sistema che dice in autonomia se una multa si può impugnare.
Da dove siamo partiti
La situazione
Leonardo aveva un'idea forte: permettere agli autisti di capire subito se una multa andasse pagata o potesse essere impugnata. Aveva già costruito un database — ma complesso, difficile da consultare, con una procedura manuale che divorava tempo a ogni richiesta.
Poche vendite, conversioni limitate, nessuna identità di brand: il servizio era utile ma macchinoso, e i visitatori abbandonavano prima di completare il percorso.
Il percorso
Cosa abbiamo fatto, passo dopo passo
La linea avanza mentre scorri ↓
Automazione del cuore del servizio
La valutazione della multa è diventata un flusso automatico: l'utente carica, il sistema risponde. Il margine di errore umano crolla, i tempi di risposta pure.
Nasce il brand MultaKO
Nome, identità, tono di voce: da progetto tecnico a marchio riconoscibile con una promessa chiara.
Il percorso utente semplificato
Passaggi ridotti all'osso e guida chiara in ogni fase: chi arriva, arriva in fondo.
Promozione misurata
Campagne mirate agli autisti e ai professionisti della strada, con ogni conversione tracciata.
I numeri, spiegati
Cosa c'è dietro ogni cifra
Le richieste di valutazione multe gestite dal sistema automatico in dodici mesi. Prima ognuna richiedeva una procedura manuale che divorava tempo; ora l'utente carica il documento e il sistema risponde.
Gli utenti raggiunti dal servizio con campagne mirate su autisti e professionisti della strada. Un pubblico che prima non poteva conoscere MultaKO per una ragione semplice: il brand non esisteva ancora.
Nessuna assunzione per reggere la crescita: 662 pratiche gestite senza una persona in più. L'automazione ha assorbito il lavoro ripetitivo, e il team può concentrarsi sui ricorsi.
Le pratiche corrono da sole: il team pensa ai ricorsi, non al copia-incolla.
Per chi vuole approfondire
Le domande che ci fanno su questo caso
Sì. Leonardo, appassionato di tecnologia arrivato a noi tramite il fratello, nostro consulente aziendale, aveva già costruito un database con una quantità notevole di informazioni sulle multe. Ma la struttura era troppo complicata: estrarre i dati per valutare una multa era lento e frustrante, per lui e per gli utenti. Non siamo partiti da zero: siamo partiti da un'idea forte resa inutilizzabile dalla complessità.
A mano, in quasi ogni fase. Ogni richiesta di valutazione richiedeva interventi manuali che rallentavano l'operatività, aumentavano il margine di errore umano e allungavano i tempi di risposta. Per Leonardo gestire tutto personalmente era un impegno insostenibile e rendeva impossibile scalare il progetto. Con 662 richieste in un anno, senza automazione il servizio non avrebbe retto.
Perché MultaKO non esisteva ancora come marchio: c'era un servizio utile ma nessuna identità, nessuna promessa chiara, nessuna promozione strategica. Molti visitatori abbandonavano prima di completare il percorso, scoraggiati dai passaggi macchinosi e dall'assenza di una guida immediata. Un nome riconoscibile e un percorso semplificato hanno trasformato un progetto tecnico in un servizio che si spiega da solo.
Vuoi un risultato così sui tuoi numeri? Raccontaci come lavori oggi: ti diciamo cosa è replicabile da te — e cosa no.