Redokasa: +419% di fatturato in un anno
Arredo Made in Italy di qualità, e-commerce fermo: mancava il sistema, non il prodotto.
Da dove siamo partiti
La situazione
Redokasa aveva catalogo competitivo, prodotti curati e servizi seri (rateale, reso garantito, assistenza). Ma il canale digitale non esprimeva il potenziale: traffico limitato, vendite stagnanti, campagne senza ritorno.
Le Google Ads ereditate erano impostate senza logica di ottimizzazione: tracciamento delle conversioni assente, keyword non profilate, budget bruciato. E il sito non tratteneva: chi entrava, usciva senza comprare e senza più tornare.
Il percorso
Cosa abbiamo fatto, passo dopo passo
La linea avanza mentre scorri ↓
Tracciamento prima di tutto
Non si ottimizza ciò che non si misura: abbiamo ricostruito il tracciamento delle conversioni fino alla vendita, per sapere quale euro produce quale ordine.
Campagne rifatte sui margini
Keyword profilate, inserzioni che valorizzano i punti di forza (Made in Italy, rateale, reso), budget spostato ogni settimana dove rende.
Il sito che trattiene
Esperienza utente rivista e automazioni post-visita: follow-up, recupero carrelli, fidelizzazione. L'utente che esce non è più perso.
Ottimizzazione continua
Analisi settimanale di costi e ritorni: quello che non rende si spegne, quello che rende si spinge.
I numeri, spiegati
Cosa c'è dietro ogni cifra
Il fatturato dell'e-commerce è più che quintuplicato in un anno di lavoro. Non un picco da promozione: crescita costruita su tracciamento, campagne rifatte sui margini e un sito che trattiene chi entra.
Il ritorno sulla spesa pubblicitaria è passato da insoddisfacente a positivo e sostenibile: ogni euro investito in campagne produce ordini misurati fino alla vendita, non visibilità poco qualificata.
Un anno per costruire il sistema completo: tracciamento, campagne, automazioni post-visita e revisione settimanale di costi e ritorni. Un piano strutturato e progressivo: prima le fondamenta, poi la spinta.
E il titolare ha smesso di fare il magazziniere del suo stesso sito.
Per chi vuole approfondire
Le domande che ci fanno su questo caso
Le campagne Google erano state impostate da una precedente agenzia senza logica di ottimizzazione: tracciamento delle conversioni assente o incompleto, keyword non profilate, inserzioni che non valorizzavano i punti di forza del brand. Il risultato era spesa inefficiente e visibilità poco qualificata: il budget media non produceva un volume di vendite proporzionale e il ritorno non era sostenibile nel lungo periodo.
No. Il catalogo era competitivo: arredo Made in Italy selezionato, con attenzione a design, funzionalità e sostenibilità, sostenuto da servizi seri come pagamento rateale, reso garantito e assistenza dedicata. Il prodotto meritava di vendere; era il canale digitale a non esprimerne il potenziale. Per questo non abbiamo toccato l'offerta: abbiamo costruito il sistema che la porta davanti alle persone giuste.
No, e lo dicevano i numeri: chi entrava sul sito usciva senza comprare e senza più tornare. Non c'erano strumenti di fidelizzazione, follow-up né interazioni dopo la visita: l'esperienza si fermava alla navigazione. Rifare solo le campagne avrebbe portato più traffico allo stesso imbuto bucato. Il piano è stato strutturato e progressivo: prima misurare, poi le campagne, poi il sito che trattiene.
Vuoi un risultato così sui tuoi numeri? Raccontaci come lavori oggi: ti diciamo cosa è replicabile da te — e cosa no.